Attivita’ Legale

AttivitaLegali
Avvalendosi di studi legali specializzati nei vari settori del diritto, la Neapolis può fornire consulenza e servizi legali a 360° su ogni questione richiesta dal Cliente. Inoltre la presenza dei legali su tutto il territorio nazionale assicura economicità ed affidabilità.

Per ogni mandato sottoscritto al Cliente verrà affidato un legale di riferimento per ogni informazione e necessità.

SERVIZI OFFERTI:

PARERE LEGALE: Parere redatto da un legale su una questione formulata dal cliente.

DIFFIDA LEGALE: Atto di sollecito inviato dal legale a persone fisiche e giuridiche.

DECRETO INGIUNTIVO: Ricorso giudiziale volto a recuperare un credito certo,liquidito ed esigibile.

ATTO DI CITAZIONE: Azione legale volta a tutelare un diritto del cliente

PIGNORAMENTO: Azione coattiva volta rivolta nei confronti di terzi creditori o verso moili o immoili del debitore strumentale alla soddisfazione di un credito reso esecutivo.

OPPOSIZIONE AD INGIUNZIONE / ESECUZIONE / ATTI ESECUTIVI/ CARTELLE ESATTORIALI: Difesa avverso procedure di ingiunzione ed esecutive subite e subendi.

ASSICURAZIONE LEGALE: Copertura legale offerta al cliente per ogni sua problematica.

INSINUAZIONE AL FALLIMENTO: Qualunque soggetto sia creditore di un imprenditore fallito ha diritto ad insinuarsi al passivo del fallimento, così da poter concorrere, insieme agli altri creditori insinuati, per ottenere il soddisfacimento del proprio credito nell’ambito del fallimento. Se il credito è assistito da un privilegio (come ad esempio il pegno o l’ipoteca) ha diritto ad essere soddisfatto con precedenza sugli altri creditori non privilegiati; se invece non è assistito da privilegio si dice creditore “chirografario”, il cui credito può essere soddisfatto solo e nella misura in cui vi sia un residuo dell’attivo fallimentare dopo il soddisfacimento dei creditori privilegiati. Con la domanda di ammissione al passivo, quindi, il creditore presenta agli organi del fallimento la propria domanda di insinuazione al passivo, ovvero di essere incluso nel novero dei creditori che concorreranno alla distribuzione dell’attivo del fallimento.

ISTANZA DI FALLIMENTO: atto attraverso il quale viene richiesto alla Pubblica Autorità di aprire una procedura fallimentare nei confronti di un determinato imprenditore, sussistendone i requisiti soggettivi (imprenditore commerciale non piccolo ai sensi degli articoli 1 legge fallimentare e 2195 codice civile) e oggettivi (impresa in stato di insolvenza ex articoli 2221 codice civile e articolo 5 legge fallimentare). È utile sottolineare come l’istanza di parte sia l’unica forma oggi prevista dalla legge per dare avvio ad una procedura di fallimento: la riforma della legge fallimentare operata nel 2006 ha infatti abrogato l’articolo 8 che prevedeva l’iniziativa d’ufficio da parte del Tribunale che venisse a conoscenza, in un diverso giudizio, di eventi indicatori di uno stato di insolvenza.

MEDIAZIONE / CONCILIAZIONE: Possibilità di esperire il tentativo di conciliazione presso l’Organismo di conciliazione collegato alla Neapolis